Ogni anno lo Stato mette sul piatto miliardi di euro in aiuti alle famiglie, ma la metà resta non richiesta perché nessuno sa che esistono. I bonus 2026 coprono casa, figli, salute ed elettrodomestici: soldi veri che ti spettano se conosci requisiti e scadenze. In questa guida trovi l’elenco completo dei bonus 2026 e delle agevolazioni attive, con importi, requisiti e istruzioni chiare su come richiederli senza perdere tempo.
Cosa sono i bonus 2026
I bonus 2026 sono agevolazioni economiche messe a disposizione dallo Stato per sostenere famiglie e cittadini in spese specifiche: ristrutturare casa, crescere i figli, curarsi, comprare elettrodomestici. A differenza delle detrazioni fiscali, molti bonus 2026 sono contributi diretti: ricevi soldi o uno sconto immediato, non un rimborso sulle tasse.
Le agevolazioni si dividono in tre grandi famiglie. Ci sono i bonus 2026 sotto forma di detrazione (paghi meno tasse), quelli sotto forma di contributo diretto versato dall’INPS, e quelli come sconto in fattura applicato subito dal venditore. Capire a quale categoria appartiene ogni agevolazione ti aiuta a sapere quando e come arrivano i soldi.
La parola chiave per quasi tutti i bonus 2026 è una sola: ISEE. Molte agevolazioni sono legate al reddito del nucleo familiare, quindi più il tuo ISEE è basso, più agevolazioni puoi ottenere e importi più alti ti spettano. Altri bonus 2026, invece, sono universali e spettano a tutti a prescindere dal reddito.
Tabella bonus 2026
Ecco la tabella riepilogativa dei principali bonus 2026 e delle agevolazioni attive, con il requisito principale, l’importo e dove presentare la domanda. Usala come mappa per capire quali aiuti ti spettano.
| Bonus / agevolazione | Requisito principale | Importo | Dove richiederlo |
|---|---|---|---|
| Assegno unico figli | Figli a carico (0–21 anni) | 57–201€/mese per figlio | Portale INPS |
| Bonus asilo nido | ISEE sotto soglia | Fino a 3.600€/anno | Portale INPS |
| Bonus ristrutturazione | Lavori edilizi prima casa | Detrazione 50% | Dichiarazione redditi |
| Bonus mobili | Ristrutturazione in corso | Detrazione 50% su 5.000€ | Dichiarazione redditi |
| Bonus elettrodomestici | Sostituzione classe energetica | Fino a 100–200€ a prodotto | Portale dedicato |
| Bonus psicologo | ISEE sotto 50.000€ | Fino a 1.500€/anno | Portale INPS |
| Carta “Dedicata a te” | ISEE sotto 15.000€ | 500€ una tantum | Comune / INPS |
| Bonus bollette sociale | ISEE sotto soglia | Sconto in bolletta | Automatico da ISEE |
Come vedi dalla tabella, i bonus 2026 si richiedono quasi tutti su due canali: il portale INPS per i contributi diretti e la dichiarazione dei redditi per le agevolazioni che passano dalle tasse. Il resto delle agevolazioni viaggia su portali dedicati o parte in automatico dal tuo ISEE. Ricorda che ogni bonus ha requisiti e scadenze diverse, quindi controlla sempre le regole aggiornate prima di presentare la domanda.
Bonus casa e famiglia
I bonus 2026 più ricchi riguardano la casa e i figli. Sono anche le agevolazioni più richieste, perché toccano le spese più pesanti del bilancio familiare.
- Assegno unico: il pilastro delle agevolazioni per la famiglia. Spetta per ogni figlio a carico fino a 21 anni, con importi che crescono al calare dell’ISEE. È uno dei bonus 2026 universali: una quota minima spetta a tutti.
- Bonus asilo nido: rimborsa le rette del nido fino a 3.600€ all’anno per i redditi più bassi. Tra le agevolazioni più utili per chi ha bambini piccoli.
- Bonus ristrutturazione e mobili: tra i bonus 2026 per la casa, coprono il 50% dei lavori edilizi e dell’arredo collegato. Sono detrazioni spalmate in 10 anni.
- Bonus elettrodomestici: sconto sull’acquisto di frigoriferi, lavatrici e forni ad alta efficienza, se rottami il vecchio apparecchio.
Sul fronte salute, il bonus psicologo resta una delle agevolazioni più apprezzate: copre fino a 1.500€ di sedute per chi ha un ISEE sotto i 50.000€. I fondi sono limitati, quindi tra i bonus 2026 è uno di quelli da richiedere appena aprono le domande. Se stai valutando le spese per un neonato, leggi anche quanto costa un figlio il primo anno per pianificare al meglio le agevolazioni.
Il ruolo dell’ISEE
L’ISEE è il tuo lasciapassare per la maggior parte dei bonus 2026. È l’indicatore che misura la situazione economica del nucleo familiare tenendo conto di redditi, patrimoni e composizione della famiglia. Senza ISEE, molte agevolazioni non sono nemmeno richiedibili.
Il meccanismo è semplice: più basso è l’ISEE, più agevolazioni ottieni e più alti sono gli importi. Il bonus asilo nido, la carta “Dedicata a te” e il bonus sociale bollette scattano solo sotto determinate soglie ISEE. Per questo il primo passo, prima di richiedere qualsiasi bonus 2026, è aggiornare l’ISEE dell’anno.
Come si ottiene? Devi presentare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) sul portale INPS o tramite un CAF. Da lì a pochi giorni ricevi l’attestazione ISEE valida per tutto l’anno. È gratis e ti apre la porta a decine di agevolazioni. Molti perdono i bonus 2026 semplicemente perché non hanno un ISEE aggiornato al momento della domanda.
Come e dove richiederli
Richiedere i bonus 2026 è più semplice di quanto sembri, ma ogni agevolazione ha il suo canale. Ecco la procedura pratica per non sbagliare.
Sul portale INPS. La maggior parte dei contributi diretti — assegno unico, bonus asilo nido, bonus psicologo — si richiede online sul sito dell’INPS con SPID, CIE o CNS. Serve avere l’ISEE valido già caricato. Per queste agevolazioni la domanda è tutta digitale e in pochi minuti.
In dichiarazione dei redditi. I bonus 2026 sotto forma di detrazione, come ristrutturazione e mobili, non prevedono una domanda a parte: li inserisci nel 730 o nel modello Redditi con le fatture dei lavori. Il risparmio arriva sotto forma di minori tasse negli anni successivi.
Su portali dedicati o in automatico. Alcune agevolazioni, come il bonus elettrodomestici, passano da piattaforme dedicate con voucher da spendere in negozio. Altre, come il bonus sociale bollette, partono in automatico non appena presenti l’ISEE: non devi fare nulla. Puoi tenere sotto controllo scadenze e importi di ogni bonus con TascaPiena, così non ti sfugge nessuna domanda.
Organizza i bonus con TascaPiena
Il problema numero uno dei bonus 2026 non è ottenerli: è ricordarsi di richiederli in tempo. Le domande hanno finestre precise, i fondi finiscono, le scadenze si accavallano. Perdere una di queste agevolazioni significa lasciare centinaia di euro sul tavolo.
Con TascaPiena puoi segnare ogni bonus 2026 che ti spetta, l’importo atteso e la scadenza della domanda. È gratis e ti aiuta a trattare le agevolazioni come entrate vere del tuo budget, non come sorprese casuali. Vedi in un colpo d’occhio quanti soldi stai per ricevere e quali domande devi ancora presentare.
- Registri ogni bonus con importo e scadenza in pochi secondi.
- Sai sempre quali agevolazioni hai già richiesto e quali no.
- Inserisci i contributi ricevuti nel budget mensile per pianificare meglio.
I bonus 2026 sono un’occasione concreta per alleggerire le spese di casa, figli e salute, ma vanno conosciuti e richiesti al momento giusto. Aggiorna l’ISEE, controlla i requisiti di ogni agevolazione e segnati le scadenze: sono le tre mosse che trasformano gli aiuti sulla carta in soldi sul conto. Non aspettare: molte agevolazioni hanno fondi limitati e chi arriva prima li ottiene.
Domande frequenti
Quali sono i principali bonus 2026?
Tra i principali bonus 2026 ci sono l’assegno unico figli, il bonus asilo nido, il bonus ristrutturazione e mobili, il bonus elettrodomestici, il bonus psicologo e la carta “Dedicata a te”. Molte di queste agevolazioni dipendono dall’ISEE.
Serve l’ISEE per tutti i bonus?
No, ma serve per la maggior parte. Le agevolazioni come bonus asilo nido, bonus psicologo e bonus sociale bollette richiedono un ISEE sotto soglia. L’assegno unico spetta a tutti, con importi crescenti al calare dell’ISEE.
Dove si richiedono i bonus 2026?
Dipende dal tipo di agevolazione. I contributi diretti si chiedono sul portale INPS con SPID, i bonus edilizi si inseriscono nella dichiarazione dei redditi, altri passano da portali dedicati o partono in automatico dall’ISEE.
I bonus 2026 sono soldi o sconti sulle tasse?
Entrambe le cose. Alcuni bonus 2026 sono contributi diretti versati dall’INPS, altri sono detrazioni che riducono le tasse, altri ancora sono sconti applicati subito in fattura o voucher da spendere in negozio.
Cosa succede se i fondi finiscono?
Alcune agevolazioni hanno risorse limitate e si esauriscono in ordine di domanda. Per questo conviene richiedere i bonus 2026 appena aprono le finestre, con ISEE già aggiornato, per non restare esclusi.